Stazione degli autobus, tutto pronto
Tutto è pronto per il via dei lavori della nuova stazione degli autobus con annesso deposito; il costo complessivo dell’operazione sarà di 1.111.314 euro, di cui 300mila per la stazione e 811.314 per deposito; di questi, la Provincia contribuirà con 516mila euro, il resto sarà a carico del Comune. La deliberazione del consiglio provinciale del 3 agosto, che ha sancito la destinazione dell’avanzo di bilancio di 516mila euro per l’operazione, ha dato il via libera all’intervento.
Assessore Zampieri, finalmente arriverà il contributo della Provincia per la stazione e il nuovo deposito degli autobus.
“E’ da quando si è insediata la nuova amministrazione provinciale che, anche grazie al contributo del consigliere Tosello, insistiamo per questo contributo, che ci risolverà un annoso problema, cioè quello di non vedere più gli autobus attraversare il centro del paese”.
Tutto sommato la Provincia ha rispettato i patti e gli impegni presi, ora tocca a voi…
“Certamente, l’amministrazione provinciale si è fatta carico di una fetta notevole di spesa, che avrà pesato sicuramente sul bilancio ed è per questo che mi sento di ringraziare in particolare il vice presidente Dalla Tor che ha fortemente voluto venisse rispettato l’impegno preso dalla precedente amministrazione provinciale”.
A quanto pare la Lega Nord, con il neoconsigliere locale, sembra avere avocato a se i meriti di questo intervento; cosa ne pensa?
“Guardi che è il gioco delle parti, ognuno tenta di tirare acqua al proprio mulino. Ma io, che ho seguito la cosa in prima persona, posso assicurare che c’è stato il costante impegno del consigliere Tosello e del vice presidente Dalla Tor, senza dei quali saremo ancora ad aspettare”.
Comunque ormai il percorso sembra in discesa, i cavarzerani possono tirare un sospiro di sollievo
“Certo, ora avremo una stazione autobus nuova e moderna e il relativo deposito fuori dal centro abitato, in località Santa Maria. Credo che l’amministrazione provinciale abbia rispettato appieno un punto importante del programma elettorale e ora con la sistemazione di alcune vie del centro urbano, oltre a quelle periferiche, raggiungeremo un ottimo livello di visibilità”.
Melania Ruggini
Pat, via libera dalla Regione
URBANISTICA Soddisfazione del sindaco Parisotto e dell’assessore Giuriato dopo la ratifica
E’ stato approvato martedì scorso dalla giunta regionale del Veneto il Piano di assetto del territorio del comune di Cavarzere. L’atto conclude l’iter partito nel gennaio 2007, con l’inizio dello svolgimento dell’incarico ai tecnici designati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pier Luigi Parisotto, e con la successiva adozione del documento preliminare del Pat, redatto per rispettare la legge regionale numero 11 del 2004.
Dopo l’accordo di co-pianificazione, siglato con regione Veneto e provincia di Venezia nel marzo 2008, si è passati alla fase di partecipazione e concertazione con la popolazione, gli enti e le associazioni territoriali, conclusasi con l’adozione del Pat da parte della giunta comunale nel novembre del 2008 e da parte del consiglio comunale nel marzo 2009.
In seguito i vari pareri espressi dagli enti e dalle commissioni competenti (genio civile, Via e Vas, direzione regionale urbanistica e valutazione tecnica regionale) e la conferenza dei servizi conclusiva e decisoria tra Comune, Regione e Provincia nel gennaio di quest’anno, durante la quale è stato approvato definitivamente il Pat. Dopo la ratifica regionale di martedì scorso, si attende solamente la pubblicazione sul bollettino ufficiale.
Ora è possibile portare in consiglio comunale il Piano di interventi in fase di definizione, frutto di un bando pubblico aperto per tutta l’estate e l’autunno scorsi, al quale tutti i cittadini hanno potuto partecipare per formulare le loro richieste. “Questo Piano di interventi rispecchierà il volere dei cittadini - hanno spiegato il sindaco Parisotto e l’assessore all’urbanistica Francesco Giuriato - all’interno di un Pat perfettamente partecipato. Nel periodo previsto, i cittadini interessati avevano prodotto 150 domande circa per edificare: un buon auspicio che trova conferma nel nostro dato previsionale. Queste richieste, relative a progetti singoli e a lottizzazioni, andranno a formare il Piano degli interventi e verranno approvate in consiglio comunale prossimamente, tenendo conto degli standard previsti delle norme tecniche di attuazione del Pat in senso di parcheggi, sotto servizi e quant’altro”.
“In questi giorni provvederemo a inviare ai gruppi consiliari la bozza definitiva del Piano degli interventi affinché ne prendano visione, di modo che, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, si possa andare all’adozione in consiglio comunale dello stesso Pi - proseguono Parisotto e Giuriato - dopo la prima adozione ci saranno trenta giorni più altri trenta durante i quali i cittadini potranno produrre le loro osservazioni e, successivamente, ci sarà l’approvazione definitiva del Pi che ci auguriamo avvenga entro l’anno”.
“Si tratta di un grande lavoro fatto da tecnici del comune, dai consulenti esterni e dagli uffici regionali ai quali va il nostro ringraziamento per questo importante traguardo raggiunto. E un altro ringraziamento va all’assessore regionale Renato Chisso, per aver accompagnato e seguito fattivamente per tutto l’iter, con la tenacia che lo distingue, il nostro Piano di assetto del territorio. Ora tocca al consiglio comunale che, siamo certi, saprà fare altrettanto presto – concludono Parisotto e Giuriato – e, data la situazione di crisi generale, sarà il miglior modo per dare una risposta concreta al comparto edilizia, settore trainante dell’economia che, già dall’inizio del 2011, potrebbe far lavorare professionisti e maestranze, oltre a soddisfare le esigenze e le richieste degli stessi cittadini”.
Luca Crepaldi
Carlo Mantoan è il nuovo assessore
Il nuovo assessore al bilancio e alle attività produttive sarà Carlo Mantoan, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, quota Forza Italia, nominato dopo le recenti dimissioni di Riccardo Tosello, che ha rinunciato alla carica per dedicarsi al suo ruolo di consigliere provinciale di Venezia.
Carlo Mantoan, 47 anni, sposato con due figli, lavora a Veneto Agricoltura nel centro sperimentale ortofloricolo Po di Tramontana a Rosolina.
Ha iniziato il suo impegno politico nel 2004 in occasione della amministrative del comune di Cavarzere nella lista di Alleanza Nazionale. Nel 2006, dopo il ribaltone della giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Mattiazzi e quasi due anni di commissariamento, è passato a Forza Italia ed è stato eletto in consiglio comunale, diventando capogruppo consigliare, ruolo mantenuto anche dopo la fusione di Fi e An nel Pdl in coabitazione con il collega Mauro Bardelle.
Presidente della prima commissione, quella che segue bilancio, finanze, programmazione economica, attività produttive, igiene del territorio e statuto comunale, da un paio di mesi era anche il consigliere di maggioranza all’interno della consulta dello sport.
“Sono contento di questa nuova esperienza - le parole del neo assessore che domani firmerà il decreto del sindaco Pier Luigi Parisotto per il suo nuovo incarico - che penso mi potrà essere utile per il futuro.
Proseguirò l’ottimo lavoro svolto fino ad ora dall’assessore uscente impegnandomi in questo momento di difficoltà economica, in sinergia con i colleghi di giunta.
Dopo questi quattro anni nel ruolo di consigliere e capogruppo, provare a fare l’assessore per l’ultimo anno lo reputo un compito qualificante e positivo. In questo anno cercherò di accompagnare al meglio il nostro mandato, seguendo con attenzione le esigenze del territorio”.
Al posto di Carlo Mantoan in consiglio comunale entrerà Mirco Crepaldi, primo dei non eletti. Ora il gruppo del Pdl dovrà nominare il nuovo capogruppo.
Parisotto (Fi): “Non guardo ai personalismi” Bergamasco (An): “Per ora stiamo dentro”
CAVARZERE - Il Pdl per ora sembra saldo a Cavarzere e, a fronte delle rotture romane, c’è una saldezza di fondo. “La situazione attuale mette in dubbio il futuro del Pdl - le parole del sindaco, Pier Luigi Parisotto, nel Pdl da Forza Italia - non tutto va a gonfie vele, ma con i problemi a livello generale che ci sono, non ha senso dividersi a causa di alcuni personalismi; se la rottura fosse figlia di un’idea diversa di un gruppo di intendere la politica, allora sì. Ma c’è stata condivisione nel momento della fusione, e il programma politico era unico e partecipato. Il problema del Pdl è che si tratta di un partito da strutturare, che tenga una certa linea politica e permetta ai giovani di formarsi un percorso per crescere”.
Sebastiano Bergamasco, assessore ai servizi sociali in quota An all’interno del Pdl promette fedeltà. “Per adesso stiamo dentro al Pdl - spiega - tutto sommato, se siamo entrati e ora Fini non ci crede più, non è un problema nostro, ma suo. Abbiamo fatto la scelta durante un congresso nel quale abbiamo accettato le condizioni del nuovo partito, per cui adesso rimaniamo dentro. Da Cavarzere seguiamo gli sviluppi romani, per ora non mi sento di poter cambiare opinione da quella che avevo. Come An cercavamo un rinnovamento, quello di governare con Fi in un partito più grande, quindi per ora rimango in quel partito”.
Nuovo ponte a Punta Pali Cavarzere, Prataviera: "In anticipo sui tempi per limitare i disagi ai residenti"
Libertà di circolazione a partire da venerdì 16 aprile
Finiti i disagi a Cavarzere.
Sono terminati i lavori relativi alla ricostruzione del ponte sul nuovo Scolo di Destra in località Punta Pali del comune di Cavarzere e lungo la strada provinciale 02 “Loreo-Cavarzere”, mancano solo alcuni interventi di rifinitura. Dopo l'esito positivo delle prove di carico, il ponte riapre alla libera circolazione di tutti i veicoli da venerdì 16 aprile.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore provinciale alla viabilità Emanuele Prataviera: “Ringraziamo il Comune, la cittadinanza e le attività produttive per la disponibilità dimostrata nel sostenere i disagi dovuti all’interruzione della strada. Allo stesso tempo ringraziamo l’impresa esecutrice per aver concluso i lavori assegnati in anticipo rispetto ai tempi preventivati, creando il minor numero possibile di problemi”.
CAVARZERE - Il Comune di Cavarzere ha stipulato la vendita del primo lotto di case popolari di proprietà, con atto notarile di dicembre 2009 e marzo 2010.
Si tratta dei primi 19 alloggi acquistati dagli affittuari abitanti in via Marco Polo, aventi titolo d’acquisto in base alla legge regionale vigente; un complesso di abitazioni edificate dallo stato oltre cinquanta anni fa, diventate dapprima proprietà comunale, verso la metà degli anni 2000, e ora proprietà dei privati.
E’ grande la soddisfazione dei nuovi proprietari, così come dell’intera amministrazione, in particolare dell’assessore alla casa Roberta Crepaldi e del sindaco Parisotto, che da anni stanno lavorando per raggiungere questo storico traguardo.
“Se le vendite daranno i frutti sperati riusciremo anche a fare nuovi alloggi popolari, così potremmo soddisfare un maggior numero di famiglie che attendono una risposta concreta al bisogno di casa – commenta il sindaco Pier Luigi Parisotto.
L’iter burocratico prende avvio nel 1998, con l’allora prima giunta Parisotto, che in consiglio comunale propone di acquistare dallo stato, in base ad una norma favorevole contenuta nella finanziaria di quell’anno, l’intero patrimonio abitativo statale, poco meno di 400 alloggi. Una volta conclusosi il travagliato percorso burocratico per il trasferimento della proprietà dallo stato al comune (tra il 2003 e 2004) la regione Veneto autorizza il comune alla vendita, nel luglio 2006.
Con la terza giunta Parisotto, in collaborazione con l’Ater di Venezia, prende avvio concretamente la fase di informazione agli affittuari e la relativa soluzione di tutti i problemi tecnici di ordine catastale e urbanistico che, via via, si incontrano per ogni fabbricato.
Una situazione assai complessa e variegata in quanto, in cinquanta anni di vita di questi alloggi, si susseguono numerose le trasformazioni edilizie, non sempre regolarizzate. Tuttavia, con un paziente e capillare lavoro di squadra tra amministrazione e tecnici comunali da una parte e tecnici dell’Ater di Venezia dall’altra, coadiuvati di volta in volta da professionisti locali, si giunge al meritato traguardo, sognato per anni dai molti inquilini.
I primi neoproprietari sono, dunque, i 19 inquilini di via Marco Polo, ai quali si aggiungeranno, entro aprile, altri 9 nuovi proprietari in via Godetti, a cui seguiranno, a breve, molti altri nelle vie del capoluogo, tra cui via Battisti, Pavanello, Regina Margherita, Turatti, Corso Europa, ma anche nelle frazioni di Boscochiaro, San Pietro, Rottanova e Grignella.
Tra qualche mese partirà, inoltre, la vendita degli alloggi comunali sfitti, da cedere con il requisito della prima casa e il cui ricavato di vendita permetterà al comune di investire nella ristrutturazione e messa a norma degli alloggi occupati dagli inquilini, che hanno voluto restare affittuari del Comune.
Un milione e 100mila euro il costo totale, compresi i finanziamenti regionali
Dopo la presentazione pubblica del progetto per la riqualificazione di via dei Martiri, la giunta comunale di Cavarzere ha approvato nella seduta del 16 aprile scorso il relativo progetto definitivo. Ora l’amministrazione comunale potrà contrarre velocemente il mutuo necessario a cofinanziare
l’opera che, unitamente al contributoregionale già concesso, permetterà
di sostenere l’intera spesa di 1 milione e 100mila euro prevista per la sua esecuzione.
Nel frattempo verrà redatto il progetto esecutivo e indetta la gara d’appalto per selezionare l’esecut ore dei lavori. A questo importante risultato si è giunti grazie alla fattiva e attenta collaborazione dei commercianti di Cavarzere che attraverso l’Ascom locale e provinciale, unitamente alla Camera
di Commercio di Venezia, hanno fortemente voluto, fin dal 2007, condividere con la giunta Parisotto, un percorso di studio e analisi con consulenti tecnici specializzati nelle problematiche del commercio nei centri storici. “Il lavoro di questi anni, come abbiamo più volte
scritto, è nato dalla base dei commercianti con il coinvolgimento di tutti i cittadini – ha ricordato il sindaco Parisotto - che hanno voluto dare il proprio contributo durante la formazione di
questo studio compilando un questionario, analizzando le risposte anche in più riunioni pubbliche.
Ne è scaturito un corposo documento denominato Piano strategico integrato per la valorizzazione
del commercio e la riqualificazione urbana, che la giunta comunale ha approvato nel dicembre del 2008 e che ha permesso all’amministrazione di partecipare al bando regionale per la valorizzazione del commercio nei centri storici, ottenendo nel 2009 un’importante contributo di 328mila euro”.
La giunta, alla fine del 2009, ha provveduto ad approvare il piano delle operepubbliche inserendovi il progetto preliminare della riqualificazione di via dei Martiri e ora, con l’approvazione del bilancio di previsione per il 2010 da parte dei soli consiglieri di maggioranza, è possibile dar corso concreto
all’opera. “La preoccupazione della giunta coincide con la principale preoccupazione
manifestata da molti commercianti durante l’incontro pubblico di presentazione del progetto – ha commentato Parisotto - ossia di fare un bel lavoro qualificante ma di farlo anche presto, intralciando il meno possibile l’operatività giornaliera degli stessi. Le opere oggetto del progetto definitivo tendono a rivitalizzare una strada storica che, pur mantenendo le qualità esistenti dell’area, sarà resa maggiormente fruibile dalla cittadinanza”. Il progetto prevede pertanto il rifacimento completo della rete di illuminazione pubblica utilizzando lampioni uniformi
con quelli già presenti nella piazza; il rifacimento dei marciapiedi laterali con ridefinizione delle quote in funzione della nuova sede stradale, la realizzazione di una pista ciclabile lungo il
lato nord della via a partire dalla via Roma e fino all’intersezione con via Turatti (questa sarà realizzata con pavimentazione in lastre di porfido e delimitata a protezione della corsia stradale
da paletti dissuasori e da fioriere verso il lato portico). Novità assoluta sarà il posizionamento di torrette di potenza a scomparsa, con meccanismo di apertura a doppio pistone a gas, che
consentiranno il facile allacciamento e che garantiscono una limitata potenza per alcune attrazione
del luna park e delle bancarelle del mercato settimanale. Il tutto sarà completato con elementi
di arredo urbano quali cestini porta rifiuti porta biciclette e molti altri.
Da notare che saranno comunque garantiti circa 70 posti auto disposti principalmente lungo il senso di marcia, oltre a due aree per postazione di motocicli e tre parcheggi per persone diversamente abili. Grande soddisfazione per l’intera giunta comunale e in particolar modo
per l’assessore alle attività produttive Riccardo Tosello ai lavori pubblici Renzo Zampieri e del sindaco Parisotto. “E’ un risultato raggiunto molto importante – commentano sindaco e assessori
- con l’approvazione di questo progetto, frutto del sapiente lavoro della ripartizione
lavori pubblici, si potrà ridare qualità a una delle zone centrali della città.
Un plauso va all’Ascom e a tutti i commercianti per aver creduto da subito in questa collaborazione con l’amministrazione comunale”.
Gli elettori di Cavarzere si sono comportati seguendo il trend nazionale di votazione: l’affluenza alle urne per l’elezione del consiglio regionale è stata di complessivi voti validi 7.192. Il 5,75% in meno rispetto al 2005.
L’assessore provinciale Riccardo Tosello ha voluto fare il punto della situazione in rapporto al territorio, come esponente del Pdl: “Da questo risultato si evince sostanzialmente che i cavarzerani sono stati dei ‘bravi elettori’. Ma vediamo il dato prettamente politico: il Pdl rispetto a quanto era Forza Italia da sola del 2005 (e cioè il secondo partito), è retrocesso a terza forza politica locale (prima la Lega, a seguire PD, poi Pdl)”.
A suo avviso, il calo numerico è imputabile a diversi fattori, in primis, l’alleanza tra l’ex Forza Italia e l’ex Alleanza nazionale, che sostanzialmente non ha portato un reale aumento di elettori fidelizzati, “anzi sembra abbia creato un effetto di smarrimento; naturalmente non spetta a me entrare nel merito delle analisi in quanto saranno i vertici nazionali a dare risposte e nuove direttive per il futuro di questo partito”. Secondo Tosello, la mancanza di una guida certa del gruppo politico del Pdl nel territorio cavarzerano non giova, anzi avrebbe aumentato la mancanza di identità degli elettori.
“Ciò nonostante, tra tutti i candidati del Pdl, il nostro amico Renato Chisso ha visto aumentare il proprio gradimento nel territorio, evidenziando che l’attenzione e gli investimenti fatti per Cavarzerre hanno convinto il nostro elettorato a votarlo, ma questo non dovrebbe sorprenderci in quanto è diventato il primo eletto nella provincia di Venezia con 21.955 preferenze” commenta Tosello, che aggiunge: “Il dato politico positivo, per quanto mi attiene, sta nel fatto che la persona sulla quale abbiamo creduto per una nostra rappresentanza politica in regione è stata ben riposta. Se per il futuro sapremo presentare ancora persone valide e capaci, il nostro elettorato sicuramente ci sarà vicino, in quanto abbiamo dimostrato, anche questa volta, che le strategie si fanno con i fatti”.
A proposito, infine, del rapporto con il carroccio, Tosello afferma che “con gli alleati della Lega il rapporto sarà fondato su principi di fedeltà e rispetto reciproco, in quanto entrambi perseguiamo lo stesso fine di portare benessere a Cavarzere”.
Bilancio: tasse inalterate e molte opere pubbliche. L’assessore ringrazia la Regione
Tosello: “Abbiamo trasformato il volto di Cavarzere”
A qualche giorno dall’approvazione del bilancio comunale l’assessore Riccardo Tosello
prende la parola per tratteggiare un breve punto sulla situazione della città. Assessore Tosello, un commento a caldo sull’approvazione del bilancio per l’anno 2010 “Ebbene, l’atto necessario che permette al nostro comune di esercitare il suo potere di rappresentanza e indirizzo politico per l’anno 2010 è stato regolarmente approvato da tutti gli organi competenti comunali e regionali.
Con soddisfazione posso quindi dire che molti miei colleghi hanno applaudito a una stesura così lineare e limpida del documento di programmazione economica”.
Quali difficoltà avete incontrato durante il percorso verso l’elaborazione del nuovo bilancio?
“Ho già detto molto durante la lettura della relazione programmatica, evidenziando la difficoltà
del comune di Cavarzere nel dover agire senza aumentare la pressione fiscale, ovvero nuove tasse, in questo periodo storico di forte crisi globale.
Ad ogni modo, l’amministrazione ha centrato in pieno i suoi obiettivi”.
Durante l’attuale amministrazione, quali sono stati, a suo avviso, i cambiamenti più significativi a livello generale? “Che il comune di Cavarzere abbia subito una radicale trasformazione del suo territorio, durante l’attuale amministrazione Parisotto, è sotto gli occhi di tutti; sfido chiunque a verificare un così grande affollamento di opere pubbliche nel territorio comunale in questo
decennio di governo di centrodestra.
Molte altre opere sono, attualmente,in programmazione, in attesa dei finanziamenti. Questo fa ben sperare per il futuro della nostra città e del suo territorio”. Un lavoro di squadra, dunque,
quello che ha condotto all’evidente trasformazione e restyling di Cavarzere?
“Ebbene si, tuttavia mi preme evidenziare che il merito non è solamente nostro, degli assessori e del sindaco Pier Luigi Parisotto, dato che tutto il lavoro di investimento per lo sviluppo cittadino è stato sostenuto da un grande partner, che ha creduto in questo territorio della bassa veneziana: questo partner si identifica nella regione Veneto e soprattutto negli assessorati storici nei quali il nostro candidato Renato Chisso ha saputo esprimersi.
Quindi, in conclusione, anche in vista delle imminenti elezioni regionali di domenica e lunedì, mi
preme esprimere l’auspicio che tutti i cittadini vadano a votare, in quanto questa prerogativa è l’uni-
co potere reale e popolare per delegare i propri rappresentanti al governo regionale.
L’invito vuole essere anche una particolare attenzione nell’espressione di voto per quei candidati che siano e/o sono stati coerenti, affidabili e di parola verso il nostro territorio”.
Me. Ru.
IL PROGETTO Illustrato ieri a palazzo Danielato
Ecco la nuova via dei Martiri
Riqualificare il centro urbano di Cavarzere, dando una nuova dimensione all’arredo urbano, alla
viabilità, agli stessi edifici di via dei Martiri: è questo l’obbiettivo del piano strategico integrato per la valorizzazione del commercio e la riqualificazione urbana presentato ieri a palazzo Danielato
dal sindaco di Cavarzere, Pier Luigi Parisotto, insieme ai tecnici comunali, al presidente dell’Ascom di Cavarzere Marino Boetto, al presidente della Camera di Commercio di Venezia Massimo Albonetti e all’assessore regionale Renato Chisso. Il sindaco ha illustrato brevemente
il progetto definitivo, redatto dopo il lavoro di studio e indagine iniziato nel 2007 in tutto il territorio
cavarzerano all’interno del progetto veneziano del Laboratorio delle urbanità possibili, che si pone come obiettivo la valorizzazione dei centri storici della provincia di Venezia.
Sotto la guida tecnica del consulente proposto da Ascom, l’architetto Angelo Patrizio, è stato
calibrato questo progetto che prevede diverse soluzioni per riqualificare via dei Martiri. “La viabilità rimarrà inalterata - ha spiegato Parisotto - verrà costruita una pista ciclabile sul lato destro della carreggiata per tutta la lunghezza della via, delimitato da fioriere e i parcheggi verranno posizionati
in linea, almeno per il tratto fino all’ svincolo con via Turati.
Nuovi materiali verranno usati per i marciapiedi, quelli a sinistra verranno pure allargati, e sistemate le nuove luminarie, simili a quelle già presenti in corso Italia.
Saranno posizionate delle torrette a scomparsa per l’approvigionamento di energia elettrica per servire le bancarelle del mercato o di qualsiasi iniziativa che coinvolga la piazza,
infine porta biciclette per evitare che vengano posate sul muro degli edifici. Verranno infine abbattute le barriere architettoniche lungo il marciapiede e sotto il porticato”.
Da alcuni commercianti presenti tra il pubblico sono arrivate alcune critiche: “Le fioriere potrebbero
essere pericolose e sono in pensiero per la mia attività per il disagio dovuto ai lavori” e ancora “perchè la pista ciclabile finisce al termine della strada, si poteva farla proseguire”. Il sindaco,
supportato dai tecnici, ha precisato che “nessun pericolo dalle fioriere, ben saldate a terra e con gli angoli smussati e per i lavori non dovrete preoccuparvi: ci sarà un disagio minimo, ma la
circolazione sarà sempre garantita come l’accesso a tutti
i negozi.
La pista ciclabile finisce al termine della via poichè il progetto attuale copre solo questa strada, ma
potrà proseguire con gli interventi futuri”.
Approvato senza grandi intoppi l’esercizio finanziario del 2010, discusso durante il consiglio comunale di giovedì scorso; con 12 favorevoli, 3 contrari (tutti dal Pd, Grillo, Crocco e Ronchi, che hanno parlato di evidenti errori nelle relazione dei dati, che spesso non coincidono) due astenuti, Busatto e Sartori della Lega e due consiglieri che non hanno deciso di non votare, Belloni di Cambiare Cavarzere e Sacchetto del Movimento Popolare Veneto, il bilancio 2010 è stato ufficialmente accolto.
Il primo commento dell’assessore al bilancio, Riccardo Tosello, è stato rivolto alle indubbie difficoltà incontrate dalla popolazione locale in rapporto alla crisi finanziaria, che hanno indirizzato le scelte dell’amministrazione a favore del contenimento dei costi e del risparmio: “Sono alcuni anni che stiamo soffrendo pesantemente della crisi internazionale, - esordisce Tosello - anche il nostro Comune ne è, a suo malgrado, coinvolto, per tale motivo mi trovo in difficoltà e disagio nel parlare di tasse, quando le famiglie sono costrette a fare i conti ogni giorno con la mancanza di soldi, ma credo che questo bilancio sia stato scritto senza, e sottolineo senza, aumentare la pressione fiscale comunale. L’indirizzo politico condiviso da tutti era quello di arrivare a una stabilizzazione delle tariffe per i servizi dei cittadini, mettere sotto stretta sorveglianza la spesa corrente, senza rinunciare ad alcune assunzioni, mantenendo le convenzioni per i servizi esterni qualificati”.
Il nuovo bilancio 2010 A fronte di un totale di 10.584.214 euro per le entrate e di un importo di 10.114.989 euro per le spese, la differenza è di 469.225 euro, che servono per finanziare le rate dei mutui di 729.225 euro, saldate con gli oneri di urbanizzazione di 260.000 euro. Rispetto al 2009 si nota una riduzione della spesa corrente dovuta alla mancanza di operazioni straordinarie e dalla riduzione, generale e diffusa, delle spese correnti, con particolare attenzione a mantenere la spesa del servizio sociale equilibrata. In generale, non si è proceduto ad alcun aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anzi grazie a una gara recente del servizio mensa, fino a giungo 2010 si potrà contare su una riduzione del costo della mensa scolastica e del Sad. Unica nota dolente: la chiusura della discarica di Ca’ Rossa ha comportato un incremento del costo del trasporto dei rifiuti, scaricati in una zone più lontana, con il conseguente aumento del 3,4 % della tariffa sui rifiuti. Ancora, la programmazione triennale 2010-2012 è stata realizzata secondo regole del patto di stabilità e dei vincoli della spesa del personale, che ha permesso di garantire una precisa programmazione degli investimenti, tramite, anche, l’attivazione di nuovi mutui. Il patto di stabilità 2010 impone un saldo di spesa almeno pari a 312.210 euro, che secondo la previsione sarà rispettato per un importo superiore, pari a 369.225 euro. La spesa del personale per l’anno 2010 ammonta a 2.590.757 euro, in riduzione rispetto al 2009 di 107.249 euro. Nonostante il perseguimento del generale risparmio, l’amministrazione tuttavia, non ha rinunciato al potenziamento del servizio di polizia municipale, aumentando le risorse umane di due unità, per le quali è prevista l’assunzione nel corso dell’anno. Inoltre, proprio in questi giorni, sta partendo il nuovo servizio dei nonni vigili. Tra i risultati propositivi, Tosello ha ricordato la prossima definizione del nuovo Pat e le innovazioni organizzative dell’asilo nido, con l’apertura estiva della stessa struttura. Nel settore tributario, sta per essere ino, ltre siglata la convenzione con Equitalia Polis spa per la riscossione Ici 2010: nell’ottica di agevolazione del cittadino, l’invio a domicilio del modello F24, in luogo del tradizionale bollettino, che risulterà vantaggiosa in quanto completamente gratuita (mentre prima si doveva pagare la tassa postale). Da qesto nuovo sistema di gestione si stima un potenziale risparmio globale per i contribuenti quantificabile in una cifra pari a 9.000 o 10.000 euro. Per le opere pubbliche, si prevede un importante investimento di 5.094.812 euro, finanziato per 2.482.808 euro da mutui, 1.704.884 euro da contributi regionali e provinciali, 907.120 euro da Veneto Strade. Infine, circa 1.0000.000 euro proveniente da alienazione di un elevato numero di abitazioni “ex Stato”, sarà usato per soddisfare le esigenze residenziali della popolazione. “Credo che l’analisi dei dati abbia messo in luce la misura dell’ottimo lavoro svolto da questa maggioranza; pertanto mi ritengo soddisfatto dei risultati conseguiti, a dimostrazione di come i fatti contino molto più delle parole”, commenta il sindaco Pier Luigi Parisotto.
Tosello contro Zanellato. Stasera approda in consiglio il documento di previsione
“Sul mio bilancio critiche demagogiche”
L’assessore replica all’opposizione: “Le truppe del centrosinistra distribuiscono menzogne”
Il bilancio del comune di Cavarzere sta per tagliare il traguardo; stasera, infatti, se ne discuterà
abbondantemente in consiglio comunale, dalle 20.30, prima dell’approvazione definitiva.
A questo proposito interviene l’assessore al Bilancio,Riccardo Tosello, che esordisce con una battuta: “L’opposizione cavarzerana ha sprecato un’altra occasione… per stare zitta”.
Proprio non gli sono andate giù, infatti, le recenti affermazioni di Umberto Zanellato, portavoce dei giovani del Pd. Quest’u l t i m o, recentemente, avrebbe criticato aspramente il bilancio comunale, osservandone la mancanza di interventi per fronteggiare crisi economica e disoccupazione
del territorio, avvertendo una generale situazione di immobilismo, al fine di favorire la nascita di nuove attività economiche, riscontrando, anche, una mancanza di interventi rivolti ai giovani.
Tosello respinge l’att ac co dell’opposizione per l’evidente infondatezza: “Come assessore al Bilancio non capisco come gente alla stregua di Zanellato abbia potuto parlare di bilancio
comunale, quando questo non è ancora stato relazionato in consiglio comunale; da qui si vede la demagogia politica di chi vuole sputare sentenze senza verificare i fatti, senza aspettare che sia il supremo organo di democrazia rappresentativa del consiglio comunale a deliberare sull’approvazione del bilancio stesso.
Alcuni giorni orsono Zanellato ha cominciato a snocciolare dati e a dare giudizi da estremo conoscitore di economia aziendale e comunale, nonché di navigato politico, che può permettersi
di giudicare l’attuale operato dell’amministrazione comunale di centrodestra.
Ebbene, ogni volta che leggo sentenze e giudizi dell’opposizione amplificate dal ragazzotto di turno,
rabbrividisco per la strumentalizzazione che viene fatta dell’innocenza giovanile e dell’ignoranza
dovuta alla mancata di esperienza della vita politica”. Tosello giustifica la mossa come una strategica strumentalizzazione, dato che “oramai siamo in piena campagna elettorale e,
com’è tradizione, le truppe cammellate dell’opposizio ne di centrosinistra cominciano
a uscire sulla stampa, distribuendo giudizi e predicando verità prive di fondamenti politici, professionali, scaricando su altri eventuali inadempienze o, peggio, distribuendo menzogne su
mancate promesse”.
Tosello prosegue l’analisi con una decisa sferzata alla sinistra, a suo avviso responsabile
dell’immobilismo attuale: “A Zanellato, e soprattutto a quelli che sono dietro di lui ad imbeccarlo
nascosti, oggi, sotto diverse liste della storica sinistra del Pci, dico: se vogliamo parlare di crisi
economica di Cavarzere dobbiamo dire realmente di chi sia stata la colpa per l’immobilismo politico, culturale, economico, che per i 30 anni di governo della passata amministrazione
del Pci hanno confinato il comune di Cavarzere a mero territorio dormitorio.
Ora, questi paladini della politica economica del Pd pretendono, in piena crisi economica globale,
che questa amministrazione crei il miracolo economico, per rendere Cavarzere unico comune Italiano a essere immune dalla globalizzazione.
Ebbene, ai proclami elettorali vuoti di contenuti pragmatici e politici della sinistra, io rispondo
sempre con i fatti, dimostrando che i nostri candidati alle regionali in particolare l’assessore
Chisso sia l’unico che possa vantare un curriculum ineguagliabile
di attività, reali e concrete, fatte a beneficio dell’economia cavarzerana; invito la cittadinanza,
durante il giro di carosello dei gazebi delle più svariate forze politiche nella nostra
città, a soffermarsi un attimo presso quello del Pdl per leggere e verificare quali siano i fatti realizzati dall’amico Chisso e delle sue promesse future qualora sia riconfermato in regione.
Penso che, nei prossimi giorni, molte saranno
le sparate tragicomiche delle liste di centro sinistra, come ad esempio i volantini che stanno girando che pongono il termine di sviluppo del territorio comunale, citando progetti ambientali per i quali nessuno conosce ancora quale sbocco abbiano.
Per cui mi si lasci dire che quelli di centro-sinistra stanno parlando di aria fritta”. “Quale elettore cavarzerano – conclude Tosello - ed assessore comunale, nonché consigliere provinciale
del Pdl, invito i miei concittadini a portare attenzione alle false promesse e chimere della sinistra. Ribadisco il concetto, a me caro, che devono essere sempre i fatti a parlare, e invito ad esprimere il proprio voto solo alle persone che si sono dimostrate coerenti, capaci e determinanti per l’economica della nostra città come si è rivelato il nostro amico, l’assessore
Chisso”.